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Decreto estate: si va verso aperture generalizzate, con l’incognita delle zone “a colori”. Il tennis riapre con tornei e campionati aperti al pubblico in zona gialla

E’ stata resa pubblica la bozza del Nuovo Decreto emanato dal Governo Draghi, che regolerà tutte le attività all’interno del territorio nazionale fino al 31 luglio. Interessante capire che cosa succederà nel mondo dello sport, in particolare in quello del tennis, e quali saranno le differenze rispetto all’estate scorsa. Sui giornali e sui portali di informazione si è parlato insistentemente di riaperture generali. Da una parte è così, in quanto da lunedì 26 aprile viene reintrodotta la zona gialla, dove le restrizioni saranno decisamente inferiori rispetto agli ultimi mesi. Ma, aspetto che in pochi sottolineano, rimarrà in vigore il “sistema a colori”: questo significa che avverranno riaperture generalizzate in zona gialla, ma non nelle zone rosse e arancioni, che scatteranno automaticamente in caso di aumento dei contagi nelle varie regioni. La scorsa estate non esisteva il sistema a colori, e si tratta di una differenza sostanziale: si prevedono mesi più leggeri in termini di restrizioni, ma il Governo si è lasciato aperto il paracadute delle zone arancioni e rosse, che potrebbero ricomparire in ogni momento.
Per i circoli tennis le regole rimangono invariate rispetto ad adesso. Quello che cambia è la reintroduzione della zona gialla, che speriamo possa rimanere attiva per il maggior tempo possibile in tutta Italia: in zona gialla non ci sono limitazioni nella pratica del tennis (nel rispetto del protocollo Covid), mentre in zona arancione i non agonisti possono giocare solo in campi outdoor e in zona rossa i non agonisti non sono autorizzati a scendere in campo.
Interessante l’articolo 6 in materia di “spettacoli aperti al pubblico”. Dal 1 giugno 2021, in zona gialla è prevista la presenza di pubblico all’interno di eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse dal CONI: nel dettaglio possono essere accolti fino a 1.000 spettatori all’interno di eventi sportivi all’aperto, fermo restando l’obbligo di distanza interpersonale di almeno un metro. In parole povere tutti i tornei individuali e i campionati a squadre saranno aperti al pubblico senza particolari limitazioni, ma ricordiamo che ciò sarà possibile soltanto in zona gialla, mentre in zona arancione e rossa gli eventi sportivi dovranno svolgersi senza la presenza di pubblico.

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